CONFASSOCIAZIONI: “INFRASTRUTTURE DIGITALI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CYBERSECURITY E SOVRANITÀ TECNOLOGICA: ECCO I TEMI AL CENTRO DELLA CONFERENZA NAZIONALE DEL 21 OTTOBRE A ROMA”

Roma, 16 ottobre 2026 – Saranno le infrastrutture digitali, l’intelligenza artificiale, la cybersecurity e la sovranità tecnologica i temi al centro della conferenza nazionale “Data Center Sovrani: energia, intelligenza artificiale, cybersecurity”, in programma mercoledì 21 ottobre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Roma.

L’evento, promosso da Confassociazioni Digital e CONFASSOCIAZIONI rappresenta un momento di confronto strategico su uno dei principali fattori abilitanti della trasformazione digitale italiana: la disponibilità di infrastrutture nazionali in grado di sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, della cybersecurity e dei servizi data-driven anche al fine di mettere in evidenza il legame sempre più stretto tra energia, AI e sicurezza informatica, temi che costituiscono i pilastri della futura competitività del Paese.

La questione non riguarda soltanto i data center come infrastrutture fisiche, ma la capacità dell’Italia di governare il proprio futuro digitale. Parliamo di investimenti, energia, competenze, talenti, ricerca, sicurezza e capacità competitiva. La sfida della sovranità digitale si giocherà sulla disponibilità di infrastrutture adeguate e sulla capacità di trasformare dati e intelligenza artificiale in crescita economica, innovazione e benessere per cittadini e imprese.

In un contesto caratterizzato dalla diffusione di modelli fondativi e applicazioni avanzate di intelligenza artificiale, la sovranità digitale non può più essere considerata soltanto una questione normativa, ma richiede una solida base infrastrutturale. I data center di nuova generazione stanno diventando asset strategici, poiché concentrano capacità computazionale, potenza energetica, sistemi di raffreddamento evoluti e piattaforme cloud indispensabili per l’addestramento e l’esecuzione degli algoritmi più avanzati. Per l’Italia, investire in data center sovrani significa garantire controllo dei dati, resilienza operativa e autonomia tecnologica, favorendo al contempo la crescita di un ecosistema nazionale dell’innovazione.

Accanto alle infrastrutture emerge il tema delle competenze. Le organizzazioni del prossimo decennio saranno chiamate a integrare AI governance, cloud engineering, cybersecurity, data literacy e change management. La crescente automazione dei processi decisionali sposterà infatti il valore dalla semplice esecuzione all’orchestrazione di dati, algoritmi e conoscenza. Da qui la necessità di professionalità ibride, capaci di coniugare competenze tecnologiche, manageriali e regolatorie.

Un ulteriore elemento di riflessione riguarda la finanza dell’AI. La costruzione di capacità computazionale sta trasformando le tecnologie digitali in vere e proprie infrastrutture industriali, richiedendo investimenti pluriennali in data center, energia e reti ad alte prestazioni. Ciò evidenzia come la valutazione del valore si sposti progressivamente dagli utili di breve periodo alla capacità di generare flussi di cassa futuri attraverso asset infrastrutturali strategici.

Per questo, il dibattito sui data center sovrani riguarda non solo la tecnologia, ma anche la capacità del sistema finanziario di sostenere grandi programmi di investimento attraverso strumenti di project finance, private capital e partnership pubblico-private.

La sfida italiana sarà dunque costruire contemporaneamente infrastrutture, competenze e capitali, creando le condizioni per uno sviluppo dell’intelligenza artificiale sicuro, competitivo e realmente al servizio della crescita economica nazionale.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto PICHETTO FRATIN, del Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati Francesco BATTISTONI e dell’Onorevole Luca SQUERI, Capogruppo della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati. La conferenza sarà introdotta e moderata da Angelo DEIANA, Presidente di CONFASSOCIAZIONI e da Andrea VIOLETTI, Presidente Confassociazioni Digital.

Hanno confermato la loro presenza i relatori: Alessio BUTTI, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione, Laura CASTAGNA, Vicepresidente IDA, Italian Datacenter Association, Franco COTANA, Amministratore Delegato di RSE S.p.A, Stefano Antonio DONNARUMMA, Senior Executive & Strategic Advisor for Investment Funds, Marco FANIZZI, Amministratore Delegato Dell Technologies Italia, Lucia FIORAVANTI, Chief Corporate Affairs Officer Polo Strategico Nazionale, Maria Alessandra GALLONE, Presidente ISPRA, Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale, Nicola GRANDIS, CEO ASC27, Vitruvian-1 Leader, Denis MACHUEL, Chief Executive Officer The Adecco Group, Mario NOBILE, Direttore Generale AGID, Agenzia per l’Italia Digitale, Gianluigi NOCCO, Direttore Generale Valutazioni Ambientali, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Andrea QUACIVI, Direttore Generale ACN, Agenzia per la Cybsersicurezza Nazionale*, Geoffrey RICHARD, VP Strategy, Schneider Electric, Alessandro TALOTTA, Managing Director Italia, Digital Realty, Anna VACCARELLI, Presidente Clusit.

 

Il convegno sarà trasmesso anche in diretta streaming dalla Web TV della Camera dei Deputati.

Giornalisti e ospiti interessati a partecipare dovranno accreditarsi entro le ore 11.00 del 21 ottobre 2026 all’indirizzo staff.direzione@confassociazioni.eu

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