FERRARA, PRES. ANCORS: “SICUREZZA 2035. UN MOMENTO DI CONFRONTO ISTITUZIONALE PER DEFINIRE UNA STRATEGIA DECENNALE NECESSARIA A RAFFORZARE IL SISTEMA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO IN ITALIA”

Roma, 16 marzo 2026 – Si è svolta mercoledì 11 marzo presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la conferenza stampa Sicurezza 2035: il futuro della prevenzione tra tecnologia, cultura e responsabilità “un momento di confronto istituzionale per definire una strategia decennale utile a rafforzare il sistema della sicurezza sul lavoro in Italia”, ha dichiarato il Presidente A.N.CO.R.S. Luigi FERRARA.

da sx Tino Magni, Luigi Ferrara, Adriana Apicella, Cesare Damiano, Fabio Porta

L’iniziativa è stata promossa dall’On. Fabio PORTA e organizzata da Confassociazioni Sicurezza e A.N.CO.R.S., con il patrocinio di CONFASSOCIAZIONI ed EBNU. A moderare l’incontro è stata Adriana APICELLA, Direttore Generale CONFASSOCIAZIONI e Direttore Responsabile di AncorsNews.

Accanto a Luigi FERRARA sono intervenute alcune tra le principali figure del panorama politico e tecnico nazionale: Cesare DAMIANO, Presidente Lavoro&Welfare ed ex Ministro del Lavoro; TINO MAGNI, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro (Senato); Marcello COPPO, Componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia (Camera dei Deputati); Devis DORI, Presidente della Giunta delle Autorizzazioni (Camera dei Deputati); Stefano Marconi, Direttore Interregionale Centro Italia dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro; Walter RIZZETTO, Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, che durante il confronto hanno fatto emergere con forza la necessità di integrare innovazione tecnologica, formazione, semplificazione normativa e governance coordinata per trasformare la prevenzione in un pilastro dello sviluppo economico e sociale del Paese.

da sx Tino Magni, Luigi Ferrara, Adriana Apicella, Cesare Damiano, Marcello Coppo

“Questo appuntamento è da intendersi come un primo passo verso la costruzione di una roadmap nazionale della sicurezza al 2035 con l’obiettivo di ridurre drasticamente infortuni e morti sul lavoro e promuovere una nuova cultura della prevenzione in Italia anche attraverso una infrastruttura ideata ad hoc – ha sottolineato Luigi FERRARA che è anche Presidente Confassociazioni Sicurezza. Il lavoro che conoscevamo fino a pochi anni fa non esiste più: spazi, processi, professionalità e persino il significato stesso del lavorare sono stati trasformati da innovazioni tecnologiche, cambiamenti culturali e nuove forme organizzative. In uno scenario così rapido e complesso, la sicurezza non può restare ancorata ai modelli del passato”.

“Anche la prevenzione è stata trattata per troppo tempo – ha proseguito FERRARA – come un sistema reattivo: si interviene dopo l’incidente, si corregge dopo l’errore. Oggi dobbiamo ribaltare questa logica e passare a un governo proattivo del rischio. Algoritmi previsionali, piattaforme digitali, dispositivi indossabili, digital twin e analisi dinamica dei dati sono strumenti già disponibili che possono aiutarci a progettare la sicurezza prima che il rischio si trasformi in incidente”.

da sx Tino Magni, Luigi Ferrara, Adriana Apicella, Cesare Damiano, Walter Rizzetto

“La cultura della sicurezza – ha concluso il Presidente A.N.CO.R.S. e Presidente Confassociazioni Sicurezza – non è ciò che un’azienda dice, ma ciò che fa ogni giorno. Dobbiamo arrivare nella mente e nel cuore dei datori di lavoro e dei lavoratori, perché solo così possiamo abbattere quel muro dei tre morti al giorno che un Paese civile non può più accettare. Oggi esistono condizioni favorevoli – tecnologie predittive, comportamenti misurabili e governance integrata – che possono avvicinarci alla visione zero infortuni. Ma serve anche un quadro normativo più chiaro e un coordinamento nazionale che garantisca uniformità. E, ultimo ma assolutamente essenziale, dobbiamo tenere ben presente che il futuro della sicurezza non accadrà da solo: sarà il risultato delle scelte consapevoli che decidiamo di fare oggi”.

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