lunedì, Luglio 4, 2022

DEIANA, PRESIDENTE CONFASSOCIAZIONI: “SIAMO DA SEMPRE PER LA PIENA LIBERTA’ DELLE IMPRESE E DELLE PROFESSIONI SUL MERCATO. ECCO PERCHE’ ABBIAMO PRESENTATO UNA DENUNCIA ALLA COMMISSIONE UE CONTRO L’INCOMPATIBILITÀ TRA AGENTI IMMOBILIARI E CONSULENTI DEL CREDITO”

Roma, 18 febbraio 2022: “Siamo da sempre per la piena libertà delle imprese e delle professioni sul mercato. Ecco perché abbiamo presentato un ricorso alla Commissione UE contro l’incompatibilità tra agenti immobiliari e consulenti del credito”. Lo ha dichiarato oggi in una nota il Presidente di CONFASSOCIAZIONI, Angelo DEIANA.

Angelo Deiana

“Impedire la libera attività di imprese e professioni – ha affermato il Presidente DEIANA – limitando lo sviluppo di nuovi modelli innovativi e flessibili di business, significa precludere a tutti i nostri iscritti, agenti immobiliari compresi, la capacità di offrire servizi sempre più evoluti e tecnologici alla clientela, italiana, europea e globale”.

“Per questo – ha continuato il Presidente di CONFASSOCIAZIONI – abbiamo depositato una denuncia alla Commissione UE contro la recente introduzione di una rinnovata incompatibilità per gli agenti immobiliari rispetto alla mediazione del credito. Anche perché si tratta di un’ulteriore violazione di quanto già stigmatizzato dalla UE nella procedura d’infrazione 2018/2175”.

“E’ una situazione che sarebbe stato meglio non vedere – ha stigmatizzato Angelo DEIANA – perché ha visto la re-introduzione in Italia dell’incompatibilità tra due professioni vicine e multidisciplinari come agenti immobiliari e mediatori creditizi. Incompatibilità che aveva portato il nostro Paese a essere destinatario di una procedura di infrazione della UE, tanto da averla abolita circa due anni fa, salvo reintrodurla, alla fine dello scorso anno, a processo sanzionatorio ancora in atto”.

“Motivo per cui abbiamo fatto rete e abbiamo presentato questa denuncia alla Commissione UE: siamo da sempre contro ogni limitazione della libertà di iniziativa professionale e imprenditoriale per i nostri professionisti e le nostre aziende. Per crescere, nel futuro prossimo venturo, dobbiamo essere pronti a costruire modelli integrati che favoriscano lo sviluppo individuale e lo coniughino con la crescita della collettività e del nostro Paese”.

“L’alternativa – ha concluso il Presidente di CONFASSOCIAZIONI, Angelo DEIANA – è quella di continuare a ragionare di recinti anticoncorrenziali che generano scarsa produttività, modelli di servizio che non vedono il cliente al centro dei servizi offerti e la drammatica permanenza di zone grigie di abusivismo tra professioni. Praticamente la sconfitta della nostra capacità professionale, delle nostre imprese e della crescita potenziale della nostra collettività. Per questo ringraziamo l’avvocato Andrea REGGIO d’ACI, che ci ha supportato in questo percorso verso obiettivi di libertà e crescita. Ad maiora”.

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