giovedì, novembre 21, 2019

I TRIBUTARISTI INT, IN AUDIZIONE SULLA PDL “NUOVA IMU”: BENE LA VOLONTÀ DI SEMPLIFICAZIONE, MA LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI HA NECESSITÀ DI STABILITÀ NORMATIVA E DI UNA CONCRETA RIFORMA DEL CATASTO

16 luglio 2019 – L’Istituto Nazionale Tributaristi (INT), su invito della Presidente On. Carla Ruocco,  ha partecipato all’Audizione presso la VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati per esporre le proprie osservazioni sulla proposta di Legge AC 1429 “Istituzione dell’imposta municipale sugli immobili (nuova IMU)” primo firmatario l’On. Alberto Gusmeroli, Vice Presidente della Commissione Finanze, che ha presieduto l’audizione.

La Delegazione dell’INT che ha partecipato all’audizione era composta da Riccardo Alemanno Presidente nazionale, Alessandro Della Marra, Coordinatore nazionale Giovani Tributaristi e Chiara Tornato  Assistente della Segreteria di Presidenza.

L’INT ha depositato una nota contenente le proprie osservazioni in merito all’istituzione della “Nuova IMU” e più in generale sulla tassazione degli immobili, evidenziando la condivisione dell’accorpamento dell’IMU e della TASI e di alcune semplificazioni sulle modalità di versamento dell’imposta, ma anche fortemente evidenziato come la tassazione del patrimonio immobiliare abbia assoluta necessità di stabilità normativa, poiché dalla cancellazione dell’ICI ad oggi si sono susseguiti troppi interventi normativi che, al di là del peso finanziario per proprietari ed utilizzatori degli immobili, hanno creato anche difficoltà interpretative ed applicative del tributo. Si legge infatti nelle osservazioni dell’INT : “   ribadiamo l’apprezzamento per la volontà di semplificazione che costituisce un obiettivo molto ambizioso data la natura dell’imposta municipale sugli immobili e le articolate esenzioni e riduzioni, determinando il fatto che, spesso, il tentativo di rendere più equa un’imposta va a detrimento della sua semplificazione applicativa, ad ogni buon conto ci auguriamo che questa revisione normativa opportunamente approfondita e valutata, rappresenti l’inizio di una stabilità legislativa nel settore della tassazione degli immobili che già di per sé costituirebbe una semplificazione.

I rappresentanti dell’INT in Audizione hanno inoltre posto l’accento sulla necessità della detrazione integrale dell’IMU per imprese e professionisti sia dalle imposte dirette che dall’IRAP,   di “premiare” il contribuente che dovesse provvedere in proprio ai calcoli dell’imposta, in assenza dei bollettini precompilati inviati dal Comune ed hanno apprezzato i termini più stringenti entro i quali gli enti locali dovranno deliberare e pubblicare le deliberazioni per variazioni delle aliquote IMU che, nel caso non fossero rispettati, escluderebbero sanzioni in capo al contribuente che utilizzasse precedenti aliquote. Il Presidente Alemanno nel ringraziare la Commissione per l’audizione ha posto l’accento sull’equità dell’imposta: “ Un’IMU più equa, così come ogni imposta che abbia come base imponibile i valori catastali immobiliari, non può prescindere dalla riforma del Catasto e dalla revisione delle rendite catastali, interventi troppe volte annunciati ma mai concretizzati”.

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